Rolanda Polonsky Inedita

Rolanda Polonsky Inedita

  • Mostra temporanea

Museo della Città, Sala dei 100 libri
via Calcinari, 18
Rovereto (TN)

8 marzo - 5 maggio 2024

Ingresso libero

Info
Fondazione Museo Civico di Rovereto
T 0464 452800
museo@fondazionemcr.it


Un viaggio nella coscienza quello che si compie nella piccola e poetica mostra dedicata a Rolanda Polonsky, a cura di Roberta Bonazza e Isabelle Polonsky, aperta al pubblico al Museo della Città in occasione della Festa Internazionale della Donna.

La mostra, realizzata presso la Sala dei 100 libri al piano 0 liberamente accessibile, propone una selezione di trenta disegni scelti dalla vasta collezione, grazie alla disponibilità della nipote Isabelle Polonsky, musicista parigina che tiene aperta la via dell'arte di un'intera famiglia. Il nonno Pietro Polonsky era un noto cantante lirico e la nonna, Isabella Teresina Nina Bailey Saunders figlia dello scrittore inglese Thomas Bailey Saunders e della contessa Elena Alberti Poja di Rovereto, era un'attrice allieva di Max Reinhardt, una cantante soprano, una pittrice e una scrittrice.  

 

 

Un flusso di coscienza non scritto, ma disegnato, con tratti di penna continui e intensi dai quali emergono cicatrici invisibili, e che raccontano ricordi, emozioni, dolori, frammenti di vita dell’artista, suscitando profonde emozioni. Negli ultimi anni della sua vita, trascorsi alla Casa di soggiorno per anziani di Rovereto, Rolanda Polonsky consegna la sua poetica artistica a una serie corposa di disegni, tracciati appunto con fluente tratto a penna biro su fogli di grande formato.

Seguendo le linee dei disegni, si segue la linea di un'umanità dolente che non si rassegna e che trova nell'arte la forza di alzare lo sguardo verso orizzonti di senso. Lo sguardo sognante di Rolanda Polonsky mentre suona il violino, immagine scelta per il manifesto della mostra, condensa le sedimentazioni familiari e il desiderio di armonia cercato attraverso le arti.


 

Nata a Rovereto nel 1923, Rolanda Polonsky si laurea in Scienze Politiche a Firenze, per poi dedicarsi alla musica e al disegno, alla scultura, alla pittura e alla poesia. Dopo vari soggiorni in Inghilterra e a Parigi, dove espone più volte anche nel corso degli anni seguenti, rientrata a Rovereto, continua a dedicarsi all'arte, fino al 1996, anno della sua morte. Anche nel periodo più difficile, alla fine degli anni Quaranta, trascorso nella clinica di Netherne in Inghilterra, Rolanda Polonsky continua la sua attività scultorea nello studio allestito per lei dall'arteterapeuta Edward Adamson.
La Fondazione Museo Civico di Rovereto le ha già dedicato nel 1999 una mostra antologica dal titolo L'arte di Rolanda Polonsky: sculture, disegni e poesie.


PROSSIMI APPUNTAMENTI

▪️ Mercoledì 17 aprile 2024, ore 17.30
"Per Rolanda Polonsky. Poesia e musica" | le poesie di Rolanda Polonsky in dialogo con alcuni brani musicali suonati con la viola da gamba dalla nipote Isabelle Quellier Polonsky. Presso Palazzo Alberti Poja, ingresso libero
info disponibili a breve

▪️ Domenica 21 aprile 2024, ore 15.30
"Ritratti roveretani" | visita guidata speciale tra le sale del Museo della Città e le mostre Baldessari futurista e Rolanda Polonsky Inedita
info e prenotazioni QUI

Fondazione MCR

Divulgazione scientifica, multimedialità e nuove tecnologie si intrecciano nelle attività quotidiane della Fondazione Museo Civico di Rovereto. La ricerca e la formazione, attraverso i laboratori rivolti alle scuole, rappresentano da sempre la priorità di uno dei musei scientifici più antichi d'Italia.

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